Per un’interpretazione della poesia d’inizio secolo

Sapienza Università di Roma, 16-17 aprile 2020

Il primo convegno organizzato dalla redazione di «Polisemie: rivista di poesia iper-contemporanea» si propone come un’occasione di confronto e di riflessione sui vent’anni di poesia che hanno segnato l’inizio di questo millennio. In un momento storico di moltiplicazione dei modi di fare poesia, dei significati individuali e sociali ad essa legata, dei modi di leggere e analizzare il testo poetico, agli studiosi spetta il compito di far fronte a problematiche sempre inedite. L’incontro invita a pensare a questa cifra, 2020, che racchiude implicitamente un tentativo di periodizzazione – arbitrario, ma che abbraccia due decenni innegabilmente segnati da rivoluzioni culturali, tecnologiche e sociali –, come a un arco temporale significativo per tracciare un bilancio della scrittura del presente e, tramite un impegno collettivo, descrivere le multiformi realtà poetiche del nostro tempo, in Italia e fuori dall’Italia. Di fronte a fenomeni complessi e ancora sfocati perché a noi troppo vicini nel tempo, diventa necessario interrogarsi più volte e da diverse prospettive su questioni fondamentali per lo studio del testo: quali sono i canoni di questa nuova poesia? Quali sono le sue forme? Quali i suoi luoghi? Qual è la sua storia recente?  Quando si può parlare di innovazione, e rispetto a quale norma? È sempre più difficile rispondere con tono certo a tali questioni, così come riconoscerne i modi e le costanti. Il convegno VentiVenti. Per un’interpretazione della poesia d’inizio secolo affronterà questi interrogativi, in un momento in cui gli impulsi al rinnovamento della poesia sono tanto concreti quanto difficili da descrivere.


La redazione di «Polisemie: rivista di poesia iper-contemporanea» è lieta di invitarvi a prendere parte alla giornata di studi con un contributo che approfondisca una o più tematiche tra quelle proposte di seguito:

AMBITO STORICO

  • Bilanci della poesia degli ultimi vent’anni – Valutazione critica della produzione poetica italiana dal Duemila ad oggi.
  • Il Novecento che resta – Rilevamento del lascito storico novecentesco nelle realizzazioni poetiche iper-contemporanee.
  • Tradizione / innovazione – Continuità e fratture del canone poetico nei primi vent’anni del XXI secolo.

AMBITO TESTUALE

  • Il peso della parola – Semantica, polisemia e stratificazione della parola poetica: nuove prospettive nella composizione iper-contemporanea.
  • Forme chiuse / forme aperte – Mutamenti delle tipologie formali e valenza, nel contesto attuale, dell’impiego di elementi metrici, liberi e visivi.
  • L’oggetto poetico – Temi, memorie, tendenze e tabù nella poesia dal Duemila in avanti.

AMBITO SOCIALE

  • Editoria e poesia oggi – Analisi della produzione poetica iper-contemporanea in rapporto alla realtà editoriale italiana ed estera.
  • Nuove tecnologie e scrittura poetica – Incidenza dei nuovi strumenti tecnologici nella composizione e ricezione del testo e nella comunicazione dell’informazione poetica oggi.
  • Testo e società, azione e reazione – Rapporto tra testo poetico e realtà sociale: come la poesia possa farsi interprete del contesto attuale e quanto l’atto poetico riesca a incidere nella trama sociale.

Modalità di partecipazione:

Le proposte potranno essere inviate all’indirizzo redazione@polisemie.it provviste di titolo dell’intervento e di un abstract (massimo 400 parole) entro il 30 ottobre 2019. Gradito è anche l’invio del proprio curriculum vitæ. La durata prevista per i singoli interventi è di 20 minuti, cui seguiranno le discussioni. Sarà possibile esporre l’intervento in italiano, inglese, francese o castigliano. L’accettazione delle proposte sarà comunicata entro il 20 novembre 2019.

Gli elaborati relativi agli interventi saranno pubblicati singolarmente come articoli in rivista – soggetti alla valutazione della redazione e a double peer review – sul secondo numero di «Polisemie: rivista di poesia iper-contemporanea».

Per facilitare la discussione e il confronto tra gli studiosi, i relatori saranno invitati a inviare, entro un mese dalla data dell’incontro, una prima stesura dell’articolo, che verrà condivisa tra i partecipanti.

Ci dispiace, non è più possibile proporre un intervento per questo convegno.