TWENTYTWENTY
      EXTENDED
   CONFERENCE

                   INTERPRETING
                   21ST CENTURY
                           POETRY
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16 incontri online
Gennaio – Maggio 2021, Martedì 18.00-19.15

Il primo convegno organizzato dalla redazione di «Polisemie: rivista di poesia iper-contemporanea» si propone come un’occasione di confronto e di riflessione sui vent’anni di poesia che hanno segnato l’inizio di questo millennio. In un momento storico di moltiplicazione dei modi di fare poesia, dei significati individuali e sociali ad essa legata, dei modi di leggere e analizzare il testo poetico, agli studiosi spetta il compito di far fronte a problematiche sempre inedite. Gli incontri invitano a pensare a questa cifra, 2020, che racchiude implicitamente un tentativo di periodizzazione – arbitrario, ma che abbraccia due decenni innegabilmente segnati da rivoluzioni culturali, tecnologiche e sociali –, come a un arco temporale significativo per tracciare un bilancio della scrittura del presente e, tramite un impegno collettivo, descrivere le multiformi realtà poetiche del nostro tempo, in Italia e fuori dall’Italia. Di fronte a fenomeni complessi e ancora sfocati perché a noi troppo vicini nel tempo, diventa necessario interrogarsi più volte e da diverse prospettive su questioni fondamentali per lo studio del testo: quali sono i canoni di questa nuova poesia? Quali sono le sue forme? Quali i suoi luoghi? Qual è la sua storia recente?  Quando si può parlare di innovazione, e rispetto a quale norma? È sempre più difficile rispondere con tono certo a tali questioni, così come riconoscerne i modi e le costanti. Il convegno TwentyTwenty Extended Conference affronterà questi interrogativi, in un momento in cui gli impulsi al rinnovamento della poesia sono tanto concreti quanto difficili da descrivere.


La redazione di «Polisemie: rivista di poesia iper-contemporanea» è lieta di invitarvi agli incontri online durante i quali saranno approfondite le seguenti tematiche:

AMBITO STORICO

  • Bilanci della poesia degli ultimi vent’anni – Valutazione critica della produzione poetica italiana dal Duemila ad oggi.
  • Il Novecento che resta – Rilevamento del lascito storico novecentesco nelle realizzazioni poetiche iper-contemporanee.
  • Tradizione / innovazione – Continuità e fratture del canone poetico nei primi vent’anni del XXI secolo.

AMBITO TESTUALE

  • Il peso della parola – Semantica, polisemia e stratificazione della parola poetica: nuove prospettive nella composizione iper-contemporanea.
  • Forme chiuse / forme aperte – Mutamenti delle tipologie formali e valenza, nel contesto attuale, dell’impiego di elementi metrici, liberi e visivi.
  • L’oggetto poetico – Temi, memorie, tendenze e tabù nella poesia dal Duemila in avanti.

AMBITO SOCIALE

  • Editoria e poesia oggi – Analisi della produzione poetica iper-contemporanea in rapporto alla realtà editoriale italiana ed estera.
  • Nuove tecnologie e scrittura poetica – Incidenza dei nuovi strumenti tecnologici nella composizione e ricezione del testo e nella comunicazione dell’informazione poetica oggi.
  • Testo e società, azione e reazione – Rapporto tra testo poetico e realtà sociale: come la poesia possa farsi interprete del contesto attuale e quanto l’atto poetico riesca a incidere nella trama sociale.

Partecipazione

Il convegno è aperto a tutti gli auditori, gratuitamente e senza necessità di iscrizione.

Indicazioni per i relatori

La durata prevista per i singoli interventi è di 20 minuti, cui seguiranno le discussioni, la durata dell’esposizione dei poster è di 5 minuti. Gli interventi saranno in italiano, inglese, francese o castigliano.

Gli elaborati relativi agli interventi saranno pubblicati singolarmente come articoli in rivista – soggetti alla valutazione della redazione e a double blind peer review – sul secondo numero di «Polisemie: rivista di poesia iper-contemporanea».

Organizzazione e direzione scientifica:

Stefano Milonia (University of Warwick) e Giulia Bassi (Università degli Studi di Siena)

Collaboratori:

Costantino Turchi, Stefano Bottero, Samuele Maria Visalli

con il patrocinio di: